Archivio di ottobre 2011

cater

Il profeta

Cafoneria Divertimento
★★★★★ ½☆☆☆☆

Titolo originale: Un prophète
Regia: Jacques Audiard
Durata: 155 interminabili minuti
Nazionalità: Francia 2009

 

Trama:

Il film narra le vicende di un ragazzo 18enne Malik El Djebena, nordafricano, analfabeta, condannato a sei anni di carcere, coglionazzo inesperto viene preso di mira dal boss del carcere, Il Corso (il carcere è tipo diviso in due gruppi etnici, arabi e corsi), che prima lo vessa, poi gli commissiona omicidi in carcere e quando è in libertà vigilata lo manda a svolgere commissioni criminali per suo conto. Insomma questo via via diventa il fico della situazione, però ovviamente poi deve fare i conti con gli arabi, e qui via trip mentali..ah c’è pure il fatto che lui vede e parla con l’uomo che ha assassinato in carcere. In un susseguirsi di interminabili scene Malik cresce , si fa furbo e diciamo che fa doppio e triplo gioco tra corsi, arabi, marsigliesi e simili, finchè una volta uscito dal carcere lo aspettano tre auto nere e la moglie e il figlio di un suo amco morto.

 

Questo film ha vinto non so quanti premi a Cannès, recensioni su quanto sia profondo, di quanto racconti la vita nelle carceri, di quanto gli attori abbiano recitato bene, sviolinate su sviolinate e anche di più; ma quello che si sono scordati di dire tutti è che questo film è una palla mostruosa! Di quelli che fatichi a tenere gli occhi aperti. Lenterrimo, dopo la prima ora già non ne puoi più e scopri che non sei nemmeno a metà! O,O, con un finale che dici embèh?! Che mi vorresti dire? che dopo ste tre ore d agonia questo esce, criminale incallito, e si frega pure moglie e figlio di quell’altro?.. E poi perchè il profeta? Perchè ha visto un cartello stradale un millesimo di secondo prima e ha evitato che 4 o 5 criminali morissero? Nooo certo che noooo “’Il profeta’ è naturalmente un titolo sardonico .Quando entra in prigione, il ragazzo arabo non è nessuno, non appartiene a niente e nessuno; quando esce ha un potere che in libertà non avrebbe mai raggiunto, e questo è il paradosso ” come scrive l’espresso, e te mi vorresti dire che per questo motivo “profeta” era l’unico titolo che gli è venuto in mente?

Cmq….La domanda che mi chiedo non è perchè? Percome? La vera domanda che mi chiedo è:
perchè i francesi non si limitano a produrre baguettes e formaggi??

 

Ne consiglio la visione con un termos di caffè a portata di mano.

 

cater

Shrooms-Trip senza ritorno

Cafoneria Divertimento
★★½☆☆ ★★★☆☆


Titolo originale
:Shrooms
Regia: Paddy Breathnach
Durata: 80 min
Nazionalità: Irlanda 2007

“Conversazione” del film:
mucca: “lo sai che sei fottuto?”
ragazzotto: “sei solo una cazzo di mucca”
mucca: “ Si..ma una cazzo di mucca parlante!”

Frase del film:  succedono cose strane nella stagione dei funghi..

Trama:

Un gruppo di ragazzetti americani decide che quest’anno la vacanza si fa in Irlanda, obiettivo: fughetti allucinogeni (che pare crescano li spontaneamente). La vacanza parte già male con loro che sdraionano un cervo per strada col pulmino e due sconvoltoni che escono fuori (e già li pensi “eccoli lì!”). Si accampano,bla bla bla, e poi, nonostante l’avvertimento di Jake l’esperto di funghetti, Tara, (Lindsey Haun) la protagonista, decide di mangiare un fungo pericoloserrimo con conseguenti allucinazioni, deliri, pseduo crisi epilettiche e premonizioni. Quando sembra che lei si riprenda sono gli altri a andare in botta, e qui la fantasia del regista si spreca, finchè non si capisce quale sia la reatà e quale il trip. Tra boschi, paludi, accette, boscaioli che conservano i funghi nei vasetti, mucche parlanti, leggende metropolitane e mostri strani, il film va inesorabilmente avanti, mentre in camera mormoreggiano “ora succede questo”, “eccolo li che ora esce”, “tanto sto film finirà così”, e difatti così sarà .

 

Il fatto che il dvd costasse 4.90 euro da mediaworld può bastare come commento? ^^”

Che dire, questo film racchiude tutto quello che si può trovare in questo genere di film, dal bosco alla “the blair witch project” fortunatamente senza la fantomatica telecamera, agli sciroccati incappucciati e non, alle macabre leggende del luogo. Ah, dimenticavo gli attori pessimi… Il tentativo del regista di sembrare originale c’è , ma da un’idea che poteva essere decente esce fuori una cosa già vista, con un finale ovvio.

E poi mi chiedo..ma come si fa a chiamare un personaggio Bluto??

 

Sconsigliato agli amanti dell’Irlanda.

 

elfflames

Cowboys and Aliens

Cowboys And Aliens

Cafoneria Divertimento
★★½☆☆ ★½☆☆☆

Titolo originale: Cowboys and Aliens
Regia:  Jon Favreau
Cast: Daniel Craig, Harrison Ford, Olivia Wilde, Sam Rockwell
Durata:  118min
Nazionalità: USA 2011
Frase del film: “Cos’è?”… “Perchè lo chiedi a me?”… “Sei tu che l’hai ucciso”

Trama:
1873. Un uomo si sveglia in mezzo al deserto dell’Arizzona privo di memoria ma con uno strano bracciale al polso. Arrivato nella città di Absolution, dove cerca di recuperare qualche ricordo della sua vita, viene immischiato nelle vicissitudi del posto, un tiranno col filgio tonto un prete, lo sceriffo e una bella figliuola lo mettono in mezzo ad un giro di rapine dove lui sembra essere a sua insaputa il protagonista.
Tutto sembra filare lischio (tranne il bracciale strano) ma invece ecco arrivare dal cielo delle navi volanti che con dei lacci metallici iniziano a fare loro i veri Cowboys (invece sono gli alieni) prendendo la gente al volo e portandola via. Riuscirà il nostro eroe a capire chi è e ad usare il bracciale? (ci vuole poco a capire che è un cannone)

Considerazioni:
Portroppo questa domenica non avevamo nulla di meglio da fare che andare al centro commerciale per fare alcuni acquisti, io con Cate e una coppia di amici per ammazzare il tempo abbiamo deciso di vedere questo film AL CINEMA sapendo di andare incontro ad un bel Cafolavoro… infatti così è stato.
Aanche se meno “cafone” di come ci si poteva aspettare il film raggiunge discreti picchi: (spoiler) come il motivo non spiegato del perchè gli alieni girino per mondi a rubare oro ma sopratutto i “pipponi” attaccati da Harrison Ford (Col. Woodrow Dolarhyde) al ragazzino che alla fine del film tra quelli di quest’ultimo e gli altri pipponi attaccati dal Prete (Clancy Brown) e dallo Sceriffo (Keith Carradine) lo vediamo completamente spaesato e incapace di intendere e volere, complice anche la mono espressione dell’attore (Noah Ringer) che dopo l’ultimo dominatore dell’aria fa questo ruolo che con le arti marziali non centra una mazza ed infatti nei panni del ragazzetto indifeso del west non ci sta proprio.
Per il resto il film dopo una prima parte che avrebbe fatto addormentare anche morfeo, entra nel vivo dell’azione dove troviamo i soliti clichè del cattivo che diventa buono e si salva, il figlio ritrovato e i cattivi che rimangono cattivi e schioppano. La prova di Daniel Craig (Jake Lonergan) è ininfluente praticamente se invece che lui ci fosse stato un altro nerboruto non sarebbe cambiato nulla.
Il personaggio di Ella Swenson (Olivia Wilde) che dovrebbe essere chiave e spiegare un pò tutto invece ha uno spessore pari a zero.
Comici alcuni vestiti messi addosso ai personaggi, come il cappello da donna del regazzino, quello ammosciato da poveraccio di Daniel Craig e la veste da notte con sopra il cinturone di Olivia Wilde invedibili.
Un titolo del genere mi aveva ingannato, sinceramente fosse stato più ridicolo (volutamente) lo avrei apprezzato di più… ma effettiamente i nomi del cast non potevano far presagire ad un film “no sense”, errore mio…

“Consigliato ai cercatori d’oro!”

Trailer:

cater

Immortal ad vitam

Cafoneria Divertimento
★★★☆☆ ½☆☆☆☆


Titolo originale
: Immortel (ad vitam)
Regia: Enki Bilal
Durata: 102 min
Nazionalità: Francia,Italia,Regno unito 2004

Trama:

Il film è ambientato a New York nel 2095, non si sa bene per quale motivo (o io non me lo ricordo, o più probabilmente non l’ho capito), gli abitanti si distinguono tra umani (ne sono rimasti pochi), umani geneticamente modificati, mutanti, e….. divinità egizie (tadàn). Difatti compare una piramide nel cielo e si capisce che Horus (si la divinità egizia dalla testa di falco) è stato giudicato dalle altre divinità e prima di perdere la sua immortalità gli è stata concessa una settimana sulla Terra per trovare una povera stronza da inseminare e continuare la sua stirpe. La scelta cade su una certa Jill mutante dai capelli blu e le squame (strana a bestia, c’ ha tipo dei poteri..) che a quanto ho capito può generare una divinità, e un uomo , un prigioniero politico che era ibernato, che viene posseduto da Horus ( a quanto pare gli serve un umano non geneticamente modificato e è toccato a questo qui). Sta poverina viene praticamente violentata più volte dalla divinità per farla rimanere incinta, nel mentre capitano intrighi strani con una casa farmaceutica, e tra tutti si fanno un monte di pippe mentali.

Commento

Film visto al cinema, a distanza di sette anni penso che siano ancora tra i soldi peggio spesi nella mia vita, allora non sapevo come definirlo se non un film di merda, adesso direi che si può inserire con tutti gli onori nel club dei cafolavori.
Trailer tra i più forviati in assoluto.
Di una noia mortale, con dialoghi soporiferi, non si capisce niente, è tutto confusionario ,chi è chi? Perchè sta facendo cosa? Cose a caso e pippe mentali a volontà.

 

Consigliato alle divinità.

 Trailer:

cater

Le scimmie assassine

Cafoneria Divertimento
★★☆☆☆ ★★★★☆

Titolo originale: Bloodmonkey
Regia: Robert Young
Durata: 1h30
Nazionalità: Thailandia 2007

Frase del film:…la pioggia è urina..

 

Trama:

Questa volta la giungla è thailandese e non indiana ma l’ambient del film, e anche il livello degli attori, è lo stesso di caccia al ragno assassino.
Il film inizia con alcuni studiosi che pensano d’aver trovato la scimmia più figa del mondo, che non è molto contenta dell’ intrusione e decide di massacrare tutti. Sfortuna vuole che il professor Hamilton non sia li a morire con loro, e che, non contento dell’accaduto, decida di proseguire la ricerca. Ad un certo punto un gruppetto di studenti lo raggiunge all’interno della giungla (nonostante la guida a una certa decida di lasciarli a buffo e tornarsene indietro) e da li insieme al professore e alla sua assistente vanno in una presunta valle inesplorata (con tanto di campo già montato e zaini) e il primo idiota ruzzola disotto e si sloga una caviglia (come abbia fatto non è ben chiaro). La seconda idiota è la troietta di turno che esce per andare a fare pipì e finisce con la faccia mangiata da una scimmia (il tutto perchè l’assistente senza un apparente valido motivo decide di tirarla in un fiume con un calcio volante). L’idiota n°3 è l’idiota n°1, il coglionazzo dalle idee brillanti, che dopo che si sono accampati per la notte e che i gorilla li hanno presi a sistolate di piscio sulle tende (per marchiare le proprie vittime =,=), mette un piede fuori e goodbye topolino; seguito poi dall’ assistente bastarda che spara e pesta la gente a caso, e dal palestrato “immortale”, rispettivamente caffè e ammazzacaffè dei gorilloni. In tutto questo marasma, in cui l’isteria e le “brillanti idee” la fanno da padrone, escono fuori braccialetti localizzatori attaccati a braccia con trappole impalanti,la solita stronza con la telecamera indistruttibile, e pezzi di stoffa che scompaiono e riappaiono dove? Davanti all’ingresso di una cavera, e gli unici due sopravvissuti che fanno? Entrano ovviamente! É chiaro quale sarà il finale ^^.

 

 

La cosa che salta all’occhio in questo film sono le scimmie….se ne intravede mezza, più un teschio ” il volume sembra uguale al nostro, ma il nostro è 1200 cc questo sarà almeno 1800″…(e sti ca**i), di loro si capisce che sono più intelligenti di ogni rappresentante la razza umana nel film (ma ci voleva poco), vedono il mondo di un colore diverso dal nostro e da come urinano devono essere particolarmente dotate 🙂
Al limite dell’assurdo è il professore, che non crede nemmeno lui a tutte le cazzate che dice, ma non si sa bene come poi la gente gli va dietro. Una tra le svariate chicche di questo film si ha sul finale quando al buio la ragazza decide di usare il filtro notturno della famigerata telecamera per vedere cosa li circonda, e quello che si mette ad esplorare secondo voi chi è? Il ragazzo senza la telecamera!! ma non è finita qui, quando lei si sente sfiorata da qualcosa, il ragazzo prende la telecamera e Lei grida guardando qualcosa che è alle sue spalle e che ovviamente non vede =.=.

Se ne consiglia la visione con pop corn e birretta 🙂

 

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