Cafo Attori

Matt

The Wedding Impact – I Cafoautori

Cafoneria Divertimento
☆☆☆☆☆ ★★★★★

 

Titolo originale: Il Cafolavoro dei Cafoautori
Regia: Elfflames e Cater
Cast: Elfflames, Cater, Saga Shiftyblow, Nomadion, Matt
Durata: 6 min
Nazionalità: Italia
Anno: 2015
Frase del film: “Mi hanno fatto sposare senza calze”

 

Trama:
Elfflames e Cater si sposano e tutto non può che scatenare la festa!
Considerazioni:
La pellicola di per se non è un vero e proprio “cafolavoro”, ma non per questo dobbiamo escluderla tra i recensiti … anzi!Tutto comincia la mattina, all’alba di questo mese di aprile: sposi, testimoni, parentado ed amici fuori sede, si svegliano per iniziare quella che sarà una maratona di 12 ore di festeggiamenti.Da come si può facilmente evincere dalla trama, si tratta di un matrimonio e quindi ci si aspetta che tutto sia “sole, cuore, amore” condito con quella sdolcinatezza a fiumi che mettono a rischio la vita di ogni diabetico in sala.

Di fatto gli elementi c’erano tutti:

Sole. Quasi estivo, azzarderei a dire, ha fatto sudare ogni invitato di sesso maschile vestito di tutto punto con giacca, camicia e cravatta – d’altra parte si trattava pur sempre di un matrimonio – le donne, più fortunate con il mix vestitino e giacchetta, erano più libere di godersi la giornata di piacevole caldo. Baciato dalla fortuna, lo sfigatello di turno che, dando ascolto alle voci di corridoio che vendevano il ricevimento come “alternativo”, è stato il solo a presentarsi in jeans e maglietta … l’unico lato positivo di esser evidentemente vestito male rispetto agli altri è che non ha patito troppo il caldo, anzi, se l’è proprio goduto!

PlayboyCuore. Presentissimo! Ogni singolo partecipante ha vissuto con empatia la cerimonia, l’aperitivo ed iPamelal pranzo, con tanto di quattro salti – e non di quelli in padella – tra giovani e meno giovani scatenati ma senza scadere nel ridicolo … l’attimo “trenino” c’è stato ma è durato poco, il giusto e l’onesto, senza scadere nel “per favore sopprimetemi”!

Amore. Già quello c’era! Non si trattava di certo di un matrimonio tra la coniglietta di “Playboy” e il ricco proprietario terriero ultraottantenne.

La sposa, diciamo, seppur avvenente senza dubbio, non possiamo descriverla come una giunonica Vittoria Silvstedt od una sportiva Pamela Anderson che corre per ore a rallenty (ha giocato a pallavolo nella sua gioventù ma … ecco … niente di più!).

Lo sposo ammettiamolo, non è vecchio, ma neanche più così giovane, non è un morto di fame ma fra lui e Donald Trump ce ne corre! Quindi indexscordiamoci la favola da Pretty Woman, Un amore sotto l’Albero, Un amore a 5 stelle, Alladin, La Sirenetta e Cenerentola!

Sorvoliamo sugli attori comprimari di questa pellicola … ognuno sembra stato creato per dare colore alle scene! Anzi no … su qualcuno possiamo spendere due parole:

– la sorella maggiore della sposa, non contenta dei suoi 190cm di altezza ha calzato due trampoli per tutta la giornata portandola al record mondale di oltre due metri di ragazza … giusto perTessa non far nascere complessi di  inferiorità su tutti gli altri;

– la sorella minore della sposa invece, proprio l’opposto, vince la gara per il cambio scarpe più repentino della storia anche se, è proprio il caso di dirlo, come indossava lei il tacco 12 nessuno mai lo indosserà;

 

 

– la testimone della sposa ha puntato sulla sobrietà: Woman in redvestita di rosso neanche la protagonista del film di Gene Wider, indossava su delle scarpe che passavano inosservate con tanto diBelen farfalla sul calcagno … non sappiamo ancora se questo simbolo esprimesse il desiderio di libertà, la speranza nella primavera, od un richiamo al più noto coleottero di Belen.

Attimi di panico corale non sono mancati nella trama: il buffet – per antipasto e dolce, ma soprattutto il primo – è riuscito a scatenare l’inferno! Gli invitati si strattonavano, si tiravano i capelli, cercavano di eliminare la concorrenza affogandosi l’un l’altro nella mozzarella di bufala o punzecchiandosi con le verdure fritte! L’arma che ha colpito i più, piacevolmente al fegato, è stata la bomba di parmigiano fritto che induceva anche un po’ alla dipendenza!

Vincitrice su ogni presente è stata l’ottuagenaria che pur di accaparrarsi un pomodorino in più non ha risparmiato gomitate e calci negli stinchi! E’ stata il Bruce Willis della situazione!Bruce Willis

Dulcis in fundo il momento “complotto internazionale”: mentre alcuni tramavano per infilzare il fatidico bouquet tra le costole della sorella maggiore della sposa, in modo che fosse condannata a sposarsi, la testimone in rosso, tra un brindisi ed un sorriso spumeggiante, ha sedato la concorrenza aggiudicandosi il mazzo di fiori dall’apotropaico potere … nessuno ne ha le prove, l’indagine sarà lasciata come motivo principale nel secondo capitolo della saga. Wedding2

Vorrei parlare della “sdolcinatezza” di questa pellicola … ma ai titoli di coda ancora niente! E’ la grande assente! Si d’accordo baci su baci, che lo sposo non ha perso tempo a dare ad ogni richiesta del gentile pubblico, qualche lacrimuccia di commozione ma niente di più!

Con una cerimonia durata 6 minuti netti e tanto di sposa che esclama “Via, s’è finito, si può andare?”, mutande leopardate indossate con classe sopra i pantaloni dallo sposo, il tentativo di entrambi di ballare “siamo i Watussi” … diciamo che la parola “sdolcinato” non può essere applicato a questo film!

In conclusione: la pellicola non sarà un cafolavoro, ma non capita tutti i giorni che i due co-autori di questo blog si sposino! Pertanto:

CONGRATULAZIONI CAFOSPOSINI!

 

 

“Consigliato a chi vuol divertirsi in ogni momento”

Trailer:

Matt

Paolo Ruffini

Cafografia

Paolo Ruffini. Se non si fosse capito Paolo è nato a Livorno, il 26 novembre 1978, cosa che riesce a tenere nascosta soprattutto grazie alla sua dizione perfetta … già non ci crede nessuno!
Wikipedia lo definisce “attore” chiaro segnale che, quantomeno in Italia, questa qualifica viene concessa con una certa facilità e, addirittura, spesso è sufficiente l’auto-proclamazione.Ruffini KinderRuffini olidataI suoi esordi iniziano con gli spot pubblicitari per Kinder Cereali ed Olidata, dove, sebbene ragazzino, si distingue per la sua espressione con gli occhi sgranati che impedisce di capire se sta impersonando (dai, diciamo così) il ruolo del tontolone o dell’incredulo (forse perché sta lavorando?).Dalla pubblicità al cinema il passo è breve ed interpetra un antipatico compagno di classe in Ovosodo (sempre grazie alla sua dizione) ed immortala sul grande schermo le espressioni che l’avevano reso noto in tv … le solite!OvosodoIl grande successo però è dovuto al Nido del Cuculo fondato nel 2001 coma associazione cinematografica dove sfogare la sua passione e conoscenza (per quello ne ha, ammettiamolo, per il cinema) … il mezzo utilizzato è prendere clip di film celebri e doppiarli di nuovo … con cadenza labronica!Nel 2002 vince il concorso di Mtv “Cercasi VJ”, concorso fatto e rifatto sulla base del “cerchiamo talenti emergenti” ma che non ha mai visto vincente uno sconosciuto, qualcuno che non avesse almeno già fatto radio, televisione e cinema! Lavora per la tv più giovane d’Italia per 3 anni, ed anche in questo caso i suoi punti di forza sono: l’italiano parlato più corretto del mondo, l’espressione vivace, e la pettinatura che passa inosservata (ovviamente sto scherzando!)

Dalla conduzione di classifiche musicali, nel 2005 partecipa ad un programma di chiacchere televisive (dall’impronta poco intelligente) con un titolo difficile da collegare “Bla Bla Bla”, poi passa a Rai 2 e con la sua conduzione di “Stracult” intervista attori di grande calibro che, vedendolo, avranno avuto un’opinione alquanto personale delle nuove leve della conduzione italiana.

Oramai lanciato inizia ad essere chiamato per recitare (ma perché?) se così si può dire, per fortuna in pellicoleNatale a Miami che sono la forma più bassa della cinematografia, i cinepanettoni, stavolta firmati Neri Parenti, Natale a Miami e Natale a New York, dove ancora una volta si presta a rappresentare i livornesi in the world. Anche stavolta: cadenza livornese che sostituisce l’italiano ed espressione intelligente.

Torna nel 2007 in tv con il canale satellitare Comedy Central dove conduce una serie di sketch definiti comici, intitolato, giusto per allontanarsi dallo stereotipo da lui creato, “Amici miei”Comedy central

Nel 2008 altra prestazione, con il solito risultato, “Natale a Rio” e poi la versione estiva “Un’estate ai Caraibi”
Nei 3 anni successivi passa in sordina partecipando ad una serie di pellicole, dove, manco a dirlo, interpreta sempre con le solite espressioni, personaggi minori.

Nel 2011 è il miracolato del millennio appena iniziato ed inizia la conduzione di Colorado, insieme a Belen Rodriguez. Nel ruolo del conduttore irriverente, che parla livornese e con l’espressione tra il babbeo ed il sorpreso (ci credo!) si guadagna anche l’imitazione di uno dei comici, Baz, che non a caso punta sulla sua dizione.
Lavora anche in teatro, nei musical, ma il pubblico si domanda ogni volta “perché?”!
Grazie a Colorado, e dal suo personale genio della lampada Diego Abatantuono, è protagonista di Colorado – ‘Sto classico e nel 2012 conduce di nuovo Colorado Cafè!
Nel 2013 il gruppo Colorado esaudisce il secondo miracolo producendo il film che segna il suo (triste) esordio alla regia “Fuga di Cervelli” e segna anche chiunque abbia avuto la sventura di vedere la pellicola.
Non soddisfatto del flop, e della Critica imbestialita come un gatto al quale è rimasta la coda nello stipite della porta, ci riprova nel 2014 con il risultato meno catastrofico di “Tutto molto bello“, ma comunque decisamente negativo a livello di Critica e di i risultati al botteghino, addirittura  inferiori al film predcedente: il pubblico si era lasciato fregare una volta e di certo non voleva buttar via i soldi per il biglietto del cinema di nuovo.
Lo stesso anno gli affidano la conduzione dei “David di Donatello” (ed ancora: perché?) dando di “Bella Topa” ad una vecchina di 80 anni, Sophia Loren, che tentava tra un ritocchino e l’altro di ingannare il tempo che passa e magari darsi un tocco di classe … con il suo tributo, tutti si è frantumato come il cristallo durante un terremoto.
E come terzo mistero, non quello di Fatima ma evidentemente di Abatantuono, il 20 febbraio 2015 è tornato ad essere conduttore di Colorado, perché, altrimenti, i comici presenti non risulterebbero così tanto bravi rispetto al suo modo di fare comicità.
Nel frattempo continua il tour iniziato nel 2004 e tutt’oggi attivo di “Io doppio” dove presenta le clip doppiate in livornese, intervallate di spazi, sempre più lunghi, nei quali lui si diletta a recitare … alla fine lo spettacolo è concluso con un monologo strappalacrime dove vengono usati i titoli dei film che il pubblico propone per formulare frasi di senso compiuto … il realtà con quelli del pubblico non ci riesce e da almeno un paio d’anni usa sempre gli stessi per rimediare.
Nota di colore è la sua vita privata: nel 2007 si è sposato con Claudia Campolongo, che nella vita fa la cantante! Durante lo scherzo perpetrato da “Scherziaparte” ai danni di Ruffini, la ragazza, adorabile tra l’altro, si è rivelata essere anche una buona attrice, non solo non ridendo mentre il proprio compagno moriva di paura, ma parlando con un quadro ed angosciando anche lo spettatore. Lei molto brava!

Paolo Ruffini resta un buon personaggio pubblico, una persona che suscita il sorriso, ma il suo forte rimane lo spettacolo dal vivo dove intagisce col pubblico e le geniali produzioni di “Io doppio” e del “Nido del Cuculo” … con gli anni spesso ci si allontana da ciò che ci ha reso più apprezzati, lui, decisamente, dovrebbe tornare alle origini e sfruttare quel suo grande punto di forza lasciando perdere le velleità da attore/regista visto che, pare evidente, non è stato in grado di evolversi come i pokemon.

cater

Steven Seagal

Steven Segal

Cafografia
  • Praticamente tutti tranne il primo “Nico” e “Decisione critica” (dove muore)
  • Duro da uccidere
  • Programmato per uccidere
  • Giustizia a tutti i costi
  • Trappola in alto mare
  • Trappola sulle montagne rocciose
  • Sfida trai ghiacci

Steven Frederic Seagal (Lansing, 10 aprile 1952)
Steven Seagal Giovane - Da notare lo sguardo penetranteNon si sa bene se di madre calabrese o irlandese, sperando che almeno lui lo sappia ^^, Steven se ne frega e rivolge molte delle sue attenzioni verso l’oriente, cominciando a studiare presto le arti marziali fino a diventare cintura nera 7º Dan di Aikido, e aprendo come primo straniero un dojo ad Osaka in Giappone; è anche un buddista convinto e sostiene la causa del Dalai Lama per l’indipendenza del Tibet.
Il suo contatto col mondo del cinema comincia intorno ai primi anni ’80 dopo il suo secondo ritorno negli Usa dal Giappone, diventando prima coordinatore per le arti marziali per alcuni film, poi guardia del corpo di personaggi famosi (tra cui una delle sue 4 mogli), fino ad essere scritturato per il suo primo film Nico, il film purtroppo o per fortuna fu un successo e aprì la strada a Steven nel mondo del cinema facendo di lui un “action hero”.
Un po di frullino non fa mai maleOltre a proporsi come attore, successivamente lo vedremo anche nel ruolo di regista e di produttore cinematografico. Ovviamente Segal ha prodotto, partecipato alla scrittura e alla regia di molti dei film che ha interpretato e ciò è palese dato che spesso i suoi personaggi sono perfetti, senza difetti e immortali.
“L’accusa maggiore, fatta a Seagal da altri attori ma anche da diversi fan, è sempre stata quella di essere un attore privo di emozioni ed espressioni, incapace di recitare, bravo solo a rompere ed a fare lo sbruffone filosofico ed assassino; inoltre, di essere ripetitivo in molte pellicole e risultare addirittura odioso, poiché il suo personaggio emerge essere più crudele e spietato dei cattivi stessi” direi che non fa una piega ^^.

 

Sotto un elenco degli originalissimi e mai ripetitivi ruoli interpretati da Seagal nei suoi numerosi film

  • Nico: ex agente della Cia vs agenti corrotti e trafficanti di droga
  • Duro da uccidere:poliziotto integerrimo e padre di famiglia vs boss della mafia
  • Programmato per uccidere: agente della Cia in pausa di riflessione vs spacciatore giamaicano
  • Giustizia a tutti i costi: poliziotto della narcotici vs assassino (fatto di crack) del suo miglior amico
  • Trappola in alto mare: ex Navy Seals improvvisato cuoco vs ex agente Cia che si vuole vendicare dei servizi segreti lanciando missili nucleari sugli Usa.
  • Sfida trai ghiacci: ex agente Cia esperto di trivellazioni vs societa petrolifica (film sul credo ambientalista di Steven)
  • Trappola sulle montagne rocciose: agente dei Navy Seals in congedo con nipote al seguito vs terrorista vendicativo
  • Decisione critica: colonnello dei berretti verdi vs dirottatori aerei
  • The Patriot: dottore in biochimica con figlia vs virus creato dai militari
  • Ferite mortali:polizioto con metodi poco ortodossi vs trafficanti di droga e poliziotti corrotti
  • Ticker – Esplosione finale :artificiere esperto vs mafioso irlandese e consorte
  • Infiltrato speciale: agente infiltrato dell’Fbi nel carcere di new Alcatraz vs banda di loschi figuri
  • The Foreigner – Lo straniero: ex agente della Cia vs chi vuole rubargli il pacco che deve custodire
  • Il vendicatore: professore incastrato vs chi gli ha rovinato la vita
  • Belly of the Beast: ex agente della Cia vs terroristi che gli hanno rapito la figlia
  • Out of Reach: ex agente segreto vs criminali turchi che vogliono vendere online la dote della figlia polacca adottata a distanza (O.o)
  • Into the Sun: agente della cia vs yakuza
  • Submerged – Allarme negli abissi: veterano pluridecorato vs terroristi
  • Black Dawn – Tempesta di fuoco: un ex agente della Cia accusato di tradimento e creduto morto dai servizi segreti vs terroristi nucleari
  • Driven To Kill – Guidato per uccidere: scrittore di thriller con un passato nella mafia russa vs mafiosi che gli hanno uccio l’ex moglie e mandato in coma la figlia
  • The Keeper:poliziotto congedato/ guardia del corpo vs narcotrafficanti
  • A Dangerous Man – Solo contro tutti: ex detenuto ingiustamente, si allea con la mafia russa vs mafia cinese e polizia corrotta

Gran prova in "Infiltrato Speciale"Nel 2002 è stato candidato ai Razzie Awards nella categoria peggior attore protagonista per il film Infiltrato speciale, ed è risultato vincitore del premio al peggior regista nel 1994 per Sfida tra i ghiacci.

Tutti i suoi film sono ovviamente caratterizzati da una quantità industriale di scene in cui lui pesta la gente nei modi più disparati ed è questa la caratteristica che più lo contraddistingue (nonostante nelle ultime apparizioni cinematografiche data l’età e l’evidente sovrappeso si è dovuto dare una regolata, vedi Machete in cui comunque fa la sua “porca figura” ) però a quanto afferma Seagal “Spero di essere ricordato un giorno come un grande scrittore e attore piuttosto che come un sex symbol.” uahahahahahaha

Lo vedrei meglio come ausiliare del traffico...Il simpatico e nostalgico Seagal a quanto pare attualmente è un agente di polizia della sua comunità in Louisiana, si diletta come chitarrista di una band chiamata Thunderbox, ed ha fondato la Steven Seagal Enterprises che commercia una bibita energetica nota come: “Steven Seagal’s Lightning Bolt“, ossia “Fulmine lucente di Steven Seagal”, così come una linea di oli omeopatici.
Seagal pubblicizza personalmente questa bibita: “io ho girato il Mondo per creare questa bibita; nessuno lo sa meglio di me.”. Egli ha fatto anche chiamare il suo dopobarba personale “Profumo di Azione“. Seagal produce Coltelli di Kershaw. “L’Edizione Steven Seagal” sono coltelli costituiti da lame di circa 10 cm (4 pollici) con la sua firma incisa e nessun meccanismo di apertura automatica.

Gran carrellata di prodotti made in Seagal, da non perdere

elfflames

Nicolas Cage

Cafografia

Il nostro in versione fighettoNicolas Cage (Long Beach, 7 gennaio 1964).
Intanto non tutti sanno che il vero nome del nostro Nicolas “Faccia di Bronzo” Cage è Nicholas Kim Coppola… e il Coppola non è un caso di omonimia di parentela, no no, è proprio il nipote del Regista Francis Ford Coppola quindi tutti quelli che vedono (compreso me) un film con protagonista Cage e dicono “Ma come può un attore avere una sola espressione e fare questi filmacci”ora hanno una risposta.Esordisce come attore proprio in un film di Coppola Rusty il selvaggiodel 1983, della serie il metodo “Calcio in c..o all’Italiana” esiste anche in America, bisogna dire però che il cognome di italiano ha molto e quindi questo tipo di “eredità” è insita nel DNA italico.Cage in Ghost Rider, il teschio vince a mani basse la sfida d'espressioneIl buon Nicolas è effettivamente un Cafo Attore complesso, nel senso che in carriera ha sfornato buoni film con buone interpretazioni intervallate da cagate stratosferiche, per chi non lo sapesse nel film “Via da las Vegas” la sua ottima prova gli fece vincere il premio Oscar come migliore attore protagonista, prese un’altra nomination per “Il ladro di Orchidee” per caso nella giuria era presente lo zietto?
Apparte gli scherzi sicuramente Cage si trova più a suo agio nei ruoli drammatici o in ruoli comici dove non è lui il protagonista vedi il divertente “Kick-Ass, mentre entra in evidente difficoltà nei ruoli da protagonista nelle pellicole d’azione/avventura e fantascientifiche come ad esempio “Ghost Raider” e “Ghost Rider: Sprito di Vendetta” ma anche in “Segnali dal Futuro”, bisogna dire che in quest utlimo caso però è il film in toto a fare schifo.Cage in KickAss, esilaranteLa peculiarità espressiva che mette in scena il nostro gli ha valso in titolo di “Faccia di Bronzo” nel senso che in qualsiasi scena Cage sembra avere sempre la stessa espressione un po sorpresa e spaesata in qualsiasi scena, per fare una citazione Verdoniana ne “I due Carabinieri”“lo sai come dev’esse lo sguardo del carabiniere? Pronto, acuto e profondo…” – “Acuto e profondo so uguali, er pronto fa schifo”.

Anche “L’ultimo dei templari” è un titolo dove Nocolas ha reso benissimo l’inettitudine del suo personaggio costantemente preso in giro dalla strega e continuamente convinto di non avere a che fare con una strega, peccato invece per il film “Il Prescelto” che poteva essere un momento di rivalsa dell’attore dato che la pellicola come idea risulta essere buona invece da metà in poi diventa tutto un po casuale, merita solamente il finale (per chi ha visto il film sa di cosa parlo hehe)

Cage ne L'ultimo dei Templari... speriamo sia veramente l'ultimoPurtroppo i registi negli ultimi 10 anni si sono convinti che Cage sia un attore da mainstream d’azione che come detto in precedenza non risulta essere il suo forte, quindi giù cafolavori su cafolavori cosa che a me non dispiace però ormai alla soglia dei 50anni Nicolas dovrebbe darsi una regolata, non è ne Harrison Ford ne Clint Eastwood, i quali hanno dato vita e impersonato un personaggio “storico”, Indiana Jhones uno e l’ispettore Callaghan l’altro e in quei panni anche se invecchiati e in alcuni momenti ridicoli sucitano sempre ricordi piacevoli e ogni volta che li vedi ti fanno pensare più al personaggio che all’attore.
Cage non ha una figura cinematografica forte, nessuno si affeziona ai personaggi che interpreta, quindi dovrebbe dedicarsi più in ruoli di commedia o drammatici un pò come ultimamente ha fatto PierceNicolas "Luke" Cage, notate le similitudini? Brosnan che dopo 007 si è dedicato ad altro.

Aspettando la prossima perla di Nicholas Kim Coppola che probabilmente sarà il film d’azione “Stolen” vi lascio con una curiosità, Nicolas scelse di cambiare il proprio cognome in Cage non solo per sfuggire dal pesante ed impegnativo Coppola ma anche per la sua passione per i fumetti, Cage infatti è il nome di un personaggio Marvel, il nerboruto Luke Cage

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