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Power Rangers

Cafoneria Divertimento
★★★☆☆ ★★★½☆

 

Titolo originale: Power Rangers
Regia: Dean Israelite
Cast: Dacre Montgomery, Naomi Scott, RJ Cyler, Becky G, Ludi Lin, Bryan Cranston, Elizabeth Banks
Durata: 127 min
Nazionalità: Stati Uniti d’America, Canada
Anno: 2017
Frase del film: “Go Go Power Rangers”

 

Trama:
Milioni di anni fa, per difendere il Cristallo Zeo fonte di vita sulla terra, un gruppo di “Rangers” combatte contro la traditrice Rita Repulsa (Elizabeth Banks). Purtroppo le cose vanno male e il Leader morente dei combattenti decide di nascondere le Monete del Potere utili per diventare Rangers e di bombardare con un meteorite la terra in modo da non far cadere nelle mani di Repulsa il prezioso cristallo.
Oggi Cinque ragazzi di Angel Grove trovano le Monete del Potere e i Rangers tornano a difendere la terra!

 

Considerazioni:
Convinto da un mio amico ci rechiamo al cinema di periferia più vicino con le nostre rispettive mogli, sinceramente aspettandomi un cafolavoro in piena regola con cartoni in faccia e pizze volanti, ed invece mi sbagliavo.

 

Power Rangers risulta essere un discreto film, non stiamo parlando di un capolavoro intendiamoci, ma un film che intrattiene, forse un po lungo in alcune parti, ma che comunque scorre via piuttosto bene. Tornando alla sala mi aspettavo un’affluenza più bambinesca e forse dato l’orario (19:00) in sala scruto una maggioranza di over 30 fomentati.
Parlando della pellicola posso dire che è un mix di scene cazzone tipiche della serie tv come ad esempio la ripresa dal basso durante la trasformazione del Goldar (il mostro), la corsa degli Zord ed altre piccole chicche che chi a visto la serie ricorda, ed a dialoghi più o meno seri dei personaggi che qui vengono caratterizzati un po meglio rispetto alla versione TV. Qui infatti ci vengono raccontati i problemi dei Ranger, visti però come adolescenti, e come insieme grazie all’amicizia e allo spirito di gruppo che durante il film si va ad instaurare riescono a risolvere, siamo chiari eh nulla di già visto ma che applicato su questo brand da un po di spessore al tutto.

 

La parte recitativa è “normale” nel senso che tutti fanno la propria parte, da sottolineare la presenza di Bryan Cranston (Walter White – Breaking Bad) nelle fattezze digitali e vocali di Zordon, piccola curiosità anche nella serie TV Cranston doppiava il simpatico faccione di Zordon.
Per quanto riguarda gli effetti visivi bhe ampio uso della CGI di discreto livello nulla di particolare, mi sono piaciuti poco sia Goldar il mostro creato da Rita Repulsa che il Megazord (l’unione di tutti gli Zord) forse troppo antropomorfo per i miei gusti, buona invece la scena iniziale ambientata nel cenozoico e il design delle nuove tute dei Rangers.

 

La sceneggiatura non è nulla di nuovo ma comunque ben scritta per un film del genere, la regia enfatizza piuttosto bene le parti introspettive dei personaggi girate di notte o comunque con toni freddi, mentre nelle scene più divertenti e di botte le luci sono sparate a mille.

Tutto sommato un film godibile dove, magari, un ragazzino potrebbe rispecchiarsi nelle problematiche proposte, un adulto invece può farsi quattro risate e ripensare a quando da bambino si divertiva davanti alla TV gridando “GO GO Power Rangeeeeer”

 

“Consigliato agli over 30 nostalgici”

Trailer:

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Gods of Egypt

Cafoneria Divertimento
★★★★☆ ★★☆☆☆

 

Titolo originale: Gods of Egypt
Regia: Alex Proyas
Cast: Nikolaj Coster-Waldau, Gerard Butler, Brenton Thwaites, Chadwick Boseman, Élodie Yung, Courtney Eaton, Geoffrey Rush, Rufus Sewell, Bryan Brown
Durata: 127 min
Nazionalità: USA
Anno: 2016
Frase del film: “Fluuushhh”

 

Trama:
Gods of Egypt, in un ipotetico e remoto antico Egitto gli Uomini vivono insieme ai propri Dei venerandoli quasi come quanto noi adoriamo i VIP. I vertici divini però stanno per essere scossi da un nuovo rimpasto di governo, Osiride re dell’Egitto ormai vecchio e stanco decide di abdicare a favore del suo figlio maggiore Horus.
Durante la celebrazione dell’evento un misto di MTV Music Awards e Sagra del Carciofo, irrompe sul palco il figlio minore di Osiride il buon Seth che non essendo molto d’accordo sulla decisione del padre riguardo la successione del regno ne combina di tutti i colori.
Considerazioni:
Rifiutai di andare al cinema a vedere questo film proprio sapendo che probabilmente sarebbero stati soldi buttati, il trailer infatti sprizzava cafolavoro da tutti i pori, uscito in bluray però non potevo esimermi dal vederlo per apprezzare come l’ormai compianto Alex Proyas (si per me è morto dopo il Corvo) avrebbe stuprato l’ambientazione egiziana, ed infatti non sbagliai il mio pre-giudizio, anzi forse dopo aver visto la pellicola posso dire che è peggio di quanto potessi immaginare…

Penso che questo sia uno dei peggiori film blockbuster degli ultimi anni che abbia mai visto, stiamo ai livelli di Scontro tra Titani and Co. ma molto peggio!
La sceneggiatura fa pietà, fondamentalmente il tutto parte dal fatto che la bella Zaya chiede il favore al ritardato Bek di salvare il depauperato Horus, da qui in poi parte il combattimento tra fratelli che ovviamente finirà all’acqua di rose dove “E’ l’Amore che Vince e il Male che Perde” (Cit. Un Sacco Bello). Gli attori tranne Geoffrey Rush fanno una prova veramente scadente… Nikolaj Coster-Waldau su tutti, capisco che sei diventato famoso con Game of Thrones però qui sei veramente un cane, cioè forse non è neanche colpa tua ma di chi ti ha scelto per il ruolo di Horus e sopratutto per fare scene d’azione su green screen, sembri un manzo che cerca di muoversi agilmente, inguardabile!

Le scelte di design sono per lo più discutibili sia per quanto riguarda le ambientazioni sia per quanto riguarda i personaggi, risulta tutto iper patinato e finto le scene in green screen (il 95% del girato) sono pessime e sembra che gli attori siano stati incollati sopra la scena rendendo tutto piatto. Anche gli effetti visivi poi sono inverecondi e si allineano alla fotografia, le trasformazioni degli Dei da umanoidi ad avatar divini sono scadenti nel senso che non hanno spessore le armature sono piatte oro su oro, se poi ci mettiamo dentro il fatto che questi Dei hanno nelle vene oro, nelle scene d’azione ci troviamo immersi nell’oro più totale che neanche nella peggior puntate de “La febbre dell’oro” su Sky si vede tanto materiale aureo insomma un’orgia d’oro, e poi almeno a me le divinità trasformate hanno ricordato pesantemente un vecchissimo telefilm fantascientifico, “Captain Power and the Soldiers of the Future” (vedi foto) stesso piattume di textures.
Menzione speciale per Anubi l’idraulico liquido dell’antichità, con il suo effetto sciacquone porta sempre ilarità!  (che rima è?!?!)

L’unica cosa positiva del film è il flop che ha fatto, spesi 140 milioni di dollari è andato quasi pari e sopratutto la stroncatura ricevuta dalla critica, speriamo che non escano più film del genere… spendere 140 milioni per questo scempio è uno schiaffo a tutti quei registi che cercano di portare a casa un corto con poche migliaia di euro e che si arrovellano cercando di tirare fuori idee per ovviare alla mancanza di budget.

 

“Consigliato a chi ha in mente di aprire un Compro Oro”

Trailer:

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Atlantic Rim

Atlantic Rim

Cafoneria Divertimento
★★★★★ ★★★½☆
Titolo originale: Atlantic Rim
Regia: Jared Cohn
Cast: Graham Greene, David Chokachi, Jackie Moore, Treach
Durata: 85 min
Nazionalità: Stati Uniti d’America, Regno Unito
Anno: 2013
Frase del film: “Chi è lo stronzo adesso!”

 

Trama:
Tre Robottoni guidati da tre “Power Ranger” cercano di capire il motivo per il quale una piattaforma petrolifera è affondata nel Golfo del Messico, la causa è un Mostrone brutto e cattivo che insieme ad un suo simpatico compagno seminano il panico lungo le rive ammmmmericane.
Go Go power Robottoni!!!!
Considerazioni:
Visto poco prima della disdetta di Sky Cinema (benvenuto Netflix) è stata l’ultima perla che Sky Max mi ha donato, una vera gemma marrone incastonata in una tazza del cesso!

Sguardi IntelligentiMa andiamo con ordine, dico subito che questo film è di produzione “The Asylum” è quindi sinonimo di Cafolavoro di alta qualità, gli effetti visivi sono piuttosto discutibili ma potevo anche aspettarmi di peggio da loro, infatti il comparto “grafico” non è assolutamente la cosa peggiore del film, il problema più grande sono gli attori e soprattutto la sceneggiatura…

Per il primo punto c’è poco da dire attori cani che si esprimono con facce aventi espressioni eccessive (tipo Barbara D’Urso) e dato che i Robottoni sono guidati dall’interno tramite dei cerchietti iper tecnologici che i nostri eroi indossano, questi ultimi sono destinati a soffrire quando i giganti meccanici vengono colpiti (neanche Tekkaman col filo spinato), questa cosa crea espressività veramente esilaranti ed anche il doppiaggio non aiuta in questo con gemiti e mugolii degni di un pornazzo.

AttoroniIl Secondo punto (la sceneggiatura) è veramente la cosa più allucinante del film! Buchi narrativi ovunque, della serie perchè esistono tre mega robottoni se non esiste una reale necessità? C’è una guerra in corso? Li usano per lavorare nello spazio? Perchèèè? I mostri non sono ancora usciti, sono la prima volta che si vedono! Non mi stai spiegando un cappio, ora, appurato il fatto che i mostri esistono adesso sai come usare  queste tre macchine in modo utile, ed invece no c’è sempre il soldato stronzo che vuole sparare bombe atomiche a nastro su città densamente popolate olèèè!

Sta di fatto che la trama prosegue con stereotipi da film action classico, come love story tra due protagonisti, i “nostri” prima perdono poi tornano e vincono, i militari sono tutti stupidi tranne uno e il protagonista è sempre quello vestito di rosso.

MartelloniParliamo ora del “Design” dei Robot, bhe tutti e tre sono praticamente identici tranne il colore e ci posso anche stare, la cosa che li differenzia sono le armi, parliamo di spada (ok), ascia (mhh ci può stare) e MARTELLONE! Coosa? ma dove cazzo lo teneva sto coso? sembra il martello dei clown è veramente brutto, vabè che sono cresciuto a Pane e Mazinga ma un po di coerenza si può avere? E comunque indovinate che ce l’ha? Il robot verde, guidato dal Power Ranger verde che solitamente è lo sfigato…

 

Tirando le somme questa pellicola è degna di nota solamente per la quantità di stronzate che vedrete a schermo, alcune fanno molto ridere altre fanno solamente rabbia, la The Asylum cavalca sempre l’onda dei mega blockbuster come in questo caso Pacific Rim, ma invece di farla passare come una cosa seria a sto punto buttala nel trash e nell’incoerente no? Aspettate un attimo forse ci sono riusciti…

“Consigliato a chi risolve tutto con le BOOOMBEEE NUCLEARIIII”

Trailer:

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After Earth

After Earth

Cafoneria Divertimento
★★★☆☆ ★☆☆☆☆

 

Titolo originale: After Earth
Regia: M. Night Shyamalan
Cast: Jaden Smith, Will Smith, Sophie Okonedo, Zoë Isabella Kravitz
Durata: 100 min
Nazionalità: USA
Anno: 2013
Frase del film: “Ginocchio a terra!”
Trama:
In un futuro piuttosto lontano (1000 anni?) gli umani fuggiti dalla terra vivono su un nuovo pianeta di nome Nova Prime.
Qui vive Cypher Raige (Will Smith) un militare veterano che dopo svariate missioni cerca di riallacciare un rapporto ormai logoro con Kitai (Jaden Smith) il figlio cadetto, intraprendono insieme un’ultima missione prima del pensionamento di Cypher. Purtroppo però non sono fortunati e dopo lo scontro con uno sciame di asteroidi sono costretti ad un atterraggio d’emergenza sulla vecchia cara Terra!
Considerazioni:
Ho Mio DIO!
Shyamalancosa hai fatto? Intanto hai messo insieme Smith e figlio nello stesso film cosa che solo Muccino ha avuto il coraggio di fare, hai farcito tutto con buonismo patriottismo e sopratutto noia…Il film di per se è lento e piuttosto scontato, per la metà del film vediamo Kitai che passeggia e corre per jungle varie affrontando i nuovi pericoli che la terra dopo 1000 anni di evoluzione riesce ad offrire tramite gli effetti speciali.Demente!Abbiamo poi l’assurdità che sarebbe la colonna portante e il motore che porta avanti il film, il dispositivo utile ad inviare il messaggio di aiuto per essere soccorsi, gira tutto intorno a questo!!
Il discorso è che se nel millemila dopo cristo magari un dispositivo automatico che se c’è un problema grave sull’astronave manda un SOS automatico noooo heeee?Infatti NO il radiofaro o una cosa del genere è presente in doppia copia uno in testa ed uno in coda alla nave, ovviamente quello dove stanno i sopravvissuti è danneggiato!
Ed Ovviamente deve essere fatto funzionare a “manella” (cioè a mano) e l’altra cosa ancora più figa è che quando il buon Kitai trova quello buono NON PRENDE DI SEGNALE!! Pare di vedere una persona dei primi anni novanta girellare con il cellulare per cercare campo!

Ciliegina sulla torta! Dove vai se non ti prende il cellular.. heem il segnalatore? Ovviamente su una zona alta e mi pare giusto, ma non riesci a trovare nulla di meglio di un VULCANO NEL BEL MEZZO DI UNA ERUZIONE?
Non si capisce poi il mostro, chiamato Ursa, che portano in giro nella nave e che poi si libera sulla Terra, sembra una specie di Alien ma con poteri mentali che la trama non ci dice bene cosa è, probabilmente una specie che viveva su Nova Prime prima dell’ “Invasione” umana. Detto questo rimangono solamente gli effetti speciali, un po di patriottismo militare ed un classico lieto fine… Nettezza!

“Consigliato a nessuno!”

Trailer:

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Pacific Rim

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Cafoneria Divertimento
★★★★☆ ★★★☆☆

 

Titolo originale: Pacific Rim
Regia: Guillermo del Toro
Cast: Charlie Hunnam, Idris Elba, Rinko Kikuchi, Charlie Day, Ron Perlman, Heather Doerksen, Ellen McLain
Durata: 131 min
Nazionalità: USA
Anno: 2013
Frase del film: “Primo: non mi tocchi; Secondo: non mi tocchi!”

 

Trama:
In un futuro prossimo la terra viene messa a ferro e fuoco da dei mostri alieni emersi dagli oceani tramite una frattura spazio temporale, gli alieni in questione vengono chiamati Kaiju, l’intera razza umana quindi si unisce per creare enormi robot antropomorfi chiamati Jaegers tramite i quali la battaglia per la terra torna in equilibrio. Ma le cose stanno per cambiare…
Considerazioni:
Avevo un hype molto alto per questo film… vedere un action movie tra mega robottoni contro mega mostri alieni è il sogno di ogni bambino degli anni 80 cresciuto tra merendine e cartoni giapponesi! Dove Mazinga, Dytan 3, Godzilla hanno fatto scuola e poi continuando nell’adolescenza con Evangelion, Gundam, Escaflowne.
Quindi la visione del trailer di Pacific Rim mi fece schizzare gli occhi dalle orbite, in più la regia di Guillermo del Toro mi gasò ancora di più.

Entro quindi in sala con aspettative a mille, il film inizia ed è quello che volevo, pochi preamboli e subito un combattimento tra mostrone e robottone! Penso “non sarà un film psicologico/pippe mentali stile Evangelion, ma mi frega poco se i combattimenti sono cosi cazzuti!”. Purtroppo però canto vittoria troppo presto e dopo una partenza col boto mi vengono propinati circa 30 minuti dove ci presentano i personaggi e una quantità di stereotipi “american style” che farebbe invidia anche ai più beceri action movie anni 80… mi ritrovo presto a sbadigliare… complice anche una trama piuttosto scontata.

Calcolando che nei 5 bellissimi minuti iniziali ci spiegano praticamente tutto su Kaiju e Jaegers tutto il resto è incentrato su i rapporti interpersonali tra i protagonisti, che se fatto bene sarebbe anche una cosa piacevole ma purtroppo sembra tutto scontato e già visto. Senza dilungarmi nella descrizione dei personaggi abbiamo: Il Serio/L’Onorevole/La Ragazza Problematica/L’Antipatico/Il Pazzo/Il Preciso non essendoci poi la controparte antagonistica umana non abbiamo altro da analizzare, i nemici sono mostri alieni che hanno un fine molto scontato, anche se con il proseguio della trama ci vengono date motivazioni piuttosto discutibili da far partire una serie di “seeeeee vabèèèèè” da parte del pubblico pagante.

Fortunatamente da metà film in poi la pellicola si tira su e i combattimenti tornano protagonisti, anche qui nella formula pluri premiata de “Combattiamo, Perdiamo, Ci alleniamo, Combattiamo di nuovo, Vinciamo” in perfetto stile Dragon Ball dove arriva sempre il nemico più forte ma alla fine dopo dei sacrifici il Goku di turno vince.

Non parlo della prestazione degli attori, praticamente standard per questo genere, invece gran bel lavoro in ambito effetti speciali e sceneggiature delle parti di combattimento, l’integrazione tra reale e virtuale è reso molto bene e sembra proprio che alieni e robot siano credibili all’interno di uno scenario cittadino dove grattacieli e veicoli vengono fatti a pezzi, epica poi la scena dove Gipsy Danger (il Jaeger protagonista) impugna una petroliera e bastona il Kaiju di turno.

In finale mi sarei aspettato un po di più da questa pellicola sia come amante dello “spacco tutto in stile cafone” sia come “mi vedo evangelion perchè amo le pippe mentali” diciamo che hanno fatto un mix tra blockbuster e fan film per accontentare tutti, della serie “una botta al cerchio e una alla botte“.

 

“Consigliato a chi pensa che i muri siano la soluzione migliore”

Trailer:

Vita Persa

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