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Il settimo figlio

Il settimo figlio

Cafoneria Divertimento
★★★★☆ ★☆☆☆☆

 

Titolo originale: Seventh Son
Regia: Sergej Vladimirovic Bodrov
Cast: Jeff Bridges, Ben Barnes, Julianne Moore, Olivia Williams, Djimon Hounsou, Alicia Vikander, Jason Scott Lee, Gerard Plunkett, Antje Traue, Kit Harington
Durata: 103 min
Nazionalità: Gran Bretagna, Stati Uniti
Anno: 2014
Frase del film: “Se vedi una strega uccidila”

 

Trama:
Il regno è minacciato dalla strega Malkin che dopo anni di isolamento torna alla ribalta per riportare disordine e distruzione, solamente Master Gregory ultimo (ma dai..) di un Ordine di cacciatore di “mostri” può fermarla. Per farcela però Gregory ha bisogno di un assistente, il settimo figlio di un settimo figlio come da tradizione è destinato a diventare membro dell’ordine.
Considerazioni:
Parto col dire che non sapevo nulla della “storia” di questo film, “storia” nel senso di produzione e non di trama, ho assaporato la pellicola con il piglio del “solitofantasysenzapretesemagaripureconbudgetridotto” e finito di vedere il tutto l’ho reputato effettivamente per quello che è, un film scialbo con la solita trama e con zero novità o colpi di scena (tranne una forse), il classico film da vedere con gli amici sparando cazzate mentre gli eventi scorrono sullo schermo, un pò tipo “l’Ultimo dei Templari” ma senza Nicolas Cage… mi sbilancio anche nel dire che non lo reputavo neanche papabile per cafolavori, ma poi…Poi capita che parlando con un amico gli dico di aver visto sto film e lui “Ma dai fa così cagare, pensa che pensavo fosse una saga interessante!” ed io “SAGAAAA?“… bhe per chi non lo sapesse come me è tratto da una serie di romanzi molto longeva di Joseph Delaney (che spero abbia scritto cose diverse da quelle viste su schermo) e che come film doveva essere il nuovo “Harry Potter” (avete letto bene) come resa cinematografica… hemm… bhe… devo dire che… al maghetto occhialuto non gli “spiccia neanche casa” (ndr: per chi è fuori roma significa che non può esserci confronto).il-settimo-figlio-jeff-bridges-642146_tnNon sono un fan di Harry Potter, mal sopporto lui e alcuni personaggi (sia del libro che del film), ma si vede che è un prodotto ben confezionato ha pure qualche messaggio d’attualità che per ragazzi che crescono con i libri/film insieme ai personaggi è una cosa che non si vede spesso.
Ma Harry Potter non ha nulla a che vedere con “Il Settimo (fottuto) Figlio”, qui parliamo della classica storia Romeo e Giulietta con sfondo fantasy accompagnata sempre da un dannato allenamento, nel senso che come al solito c’è l’allenamento del giovane virgulto che apprende tutto nel giro di un giorno giustificando poi la cosa con “Lui è il predestinato” e così fanculo agli anni di palestra e pure al messaggio “Hei bambino nonostante la triste vita che fai se magari ti impegni puoi fare tutto!”.Comunque lasciamo stare trama e messaggio e passiamo ai personaggi, fondamentalmente arriva alla sufficienza solamente Jeff Bridges che porta in scena un vecchio cavaliere burbero ma buono che a sprazzi sembra anche crudele, gli altri non pervenuti, non danno spessore a nessun personaggio, tocca dire anche che la sceneggiatura non li ha aiutati.Gli effetti speciali sono nella media, ho scoperto che durante la post produzione la ditta adibita a questo è fallita e la Legendary Pictures ha dovuto tirare fuori altri soldi per riuscire a portare a casa il film.

kit-harington-sul-set-de-il-settimo-figlioUna cosa che non mi spiego, e qui veniamo a colpo di scena che citavo all’inizio, la scelta di SPOOOILERRRR far morire Billy Bradley (Kit Harington), il primo apprendista, così dopo 15 minuti di film, sinceramente mi ha fatto strano nel senso un attore dal volto conosciuto protagonista de “Il Trono di Spade” che schiatta brutalmente, non me lo aspettavo FINE SPOOOILERRR.

Tirando le somme, non vedete il film, fate altro, magari vedetevi un vero cafo come Ninja contro Alieni almeno vi fate quattro risate.

“Consigliato ai figli unici”

Trailer:

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Nicolas Cage

Cafografia

Il nostro in versione fighettoNicolas Cage (Long Beach, 7 gennaio 1964).
Intanto non tutti sanno che il vero nome del nostro Nicolas “Faccia di Bronzo” Cage è Nicholas Kim Coppola… e il Coppola non è un caso di omonimia di parentela, no no, è proprio il nipote del Regista Francis Ford Coppola quindi tutti quelli che vedono (compreso me) un film con protagonista Cage e dicono “Ma come può un attore avere una sola espressione e fare questi filmacci”ora hanno una risposta.Esordisce come attore proprio in un film di Coppola Rusty il selvaggiodel 1983, della serie il metodo “Calcio in c..o all’Italiana” esiste anche in America, bisogna dire però che il cognome di italiano ha molto e quindi questo tipo di “eredità” è insita nel DNA italico.Cage in Ghost Rider, il teschio vince a mani basse la sfida d'espressioneIl buon Nicolas è effettivamente un Cafo Attore complesso, nel senso che in carriera ha sfornato buoni film con buone interpretazioni intervallate da cagate stratosferiche, per chi non lo sapesse nel film “Via da las Vegas” la sua ottima prova gli fece vincere il premio Oscar come migliore attore protagonista, prese un’altra nomination per “Il ladro di Orchidee” per caso nella giuria era presente lo zietto?
Apparte gli scherzi sicuramente Cage si trova più a suo agio nei ruoli drammatici o in ruoli comici dove non è lui il protagonista vedi il divertente “Kick-Ass, mentre entra in evidente difficoltà nei ruoli da protagonista nelle pellicole d’azione/avventura e fantascientifiche come ad esempio “Ghost Raider” e “Ghost Rider: Sprito di Vendetta” ma anche in “Segnali dal Futuro”, bisogna dire che in quest utlimo caso però è il film in toto a fare schifo.Cage in KickAss, esilaranteLa peculiarità espressiva che mette in scena il nostro gli ha valso in titolo di “Faccia di Bronzo” nel senso che in qualsiasi scena Cage sembra avere sempre la stessa espressione un po sorpresa e spaesata in qualsiasi scena, per fare una citazione Verdoniana ne “I due Carabinieri”“lo sai come dev’esse lo sguardo del carabiniere? Pronto, acuto e profondo…” – “Acuto e profondo so uguali, er pronto fa schifo”.

Anche “L’ultimo dei templari” è un titolo dove Nocolas ha reso benissimo l’inettitudine del suo personaggio costantemente preso in giro dalla strega e continuamente convinto di non avere a che fare con una strega, peccato invece per il film “Il Prescelto” che poteva essere un momento di rivalsa dell’attore dato che la pellicola come idea risulta essere buona invece da metà in poi diventa tutto un po casuale, merita solamente il finale (per chi ha visto il film sa di cosa parlo hehe)

Cage ne L'ultimo dei Templari... speriamo sia veramente l'ultimoPurtroppo i registi negli ultimi 10 anni si sono convinti che Cage sia un attore da mainstream d’azione che come detto in precedenza non risulta essere il suo forte, quindi giù cafolavori su cafolavori cosa che a me non dispiace però ormai alla soglia dei 50anni Nicolas dovrebbe darsi una regolata, non è ne Harrison Ford ne Clint Eastwood, i quali hanno dato vita e impersonato un personaggio “storico”, Indiana Jhones uno e l’ispettore Callaghan l’altro e in quei panni anche se invecchiati e in alcuni momenti ridicoli sucitano sempre ricordi piacevoli e ogni volta che li vedi ti fanno pensare più al personaggio che all’attore.
Cage non ha una figura cinematografica forte, nessuno si affeziona ai personaggi che interpreta, quindi dovrebbe dedicarsi più in ruoli di commedia o drammatici un pò come ultimamente ha fatto PierceNicolas "Luke" Cage, notate le similitudini? Brosnan che dopo 007 si è dedicato ad altro.

Aspettando la prossima perla di Nicholas Kim Coppola che probabilmente sarà il film d’azione “Stolen” vi lascio con una curiosità, Nicolas scelse di cambiare il proprio cognome in Cage non solo per sfuggire dal pesante ed impegnativo Coppola ma anche per la sua passione per i fumetti, Cage infatti è il nome di un personaggio Marvel, il nerboruto Luke Cage

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l’Ultimo dei Templari

L'ultimo dei templari

Cafoneria Divertimento
★★½☆☆ ★½☆☆☆

Titolo originale: Season of the Witch
Regia: Dominic Sena
Cast:
Nicolas Cage, Ron Perlman, Stephen Campbell Moore, Claire Foy
Durata
: 95min
Nazionalità: USA
Anno: 2011
Frase del film: “Abbiamo bisogno di più acqua, di più acqua santa.”

 

 

Trama:
Un paio di CROCIATI reduci dalle CROCIATE e trattati come disertori per non essersi ribellati agli ordini di sterminio imposti dalla chiesa, vengono assoldati proprio da quest’ultima per scortare una presunta strega verso un’abbazia per bruciarla ed estirpare così la peste nella zona.

Considerazioni:
Intanto vorrei stringere la mano (con una morsa da fabbro) chi, della distribuzione italiana (medusa), ha deciso di titolare questo film, che in origine ha come titolo “Season of the Witch” (letteralmente “la stagione della strega”), “L’ultimo dei templari“… sicuramente solo per questioni di marketing e per far abboccare qualche spettatore in più in sala, dato che in tutto il film non si vedono ne tanto meno vengono citati i TEMPLARI, quelli che si vedono nella pellicola sono CROCIATI!
Detto questo passiamo al film in se per se, bha sicuramente chi lo ha visto al cinema ha buttato i soldi dato che il tutto si riduce ad un canovaccio narrativo piuttosto banale… la Prefazione: dove il protagonista buono viene ingiustamente accusato, Svolgimento: il protagonista (costretto) fa un viaggio per una missione e Conclusione: il protagonista sconfigge il cattivo e torna buono alla faccia di tutti, il tutto condito dai soliti effetti speciali, un finale che cerca di sorprendere ma in realtà non cambia nulla e qualche situazione da cafolavoro che lo fa entrare in sordina nel blog.
Sicuramente Nicolas Cage è l’attore perfetto per il ruolo, con la sua faccia di legno non si smentisce mai, mono espressione e via fino alla fine del film… Meglio Ron Perlman, almeno la parte del picchiatore simpatico la fa senza strafare e si porta a casa la pagnotta, gli altri attori sono solamente dei satelliti senza spessore, messi li per riempire.
Un film banale che non ha fatto divertire, tranne in poche scene, e non ha appassionato, insomma un Cafolavoro a metà.

[“Consigliato ai crociati che nel proprio intimo si sentono templari”]

Trailer:

Vita Persa

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