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elfflames

Hansel e Gretel e la strega della foresta nera

HeG-locandina

Cafoneria Divertimento
★★★★☆ ★★☆☆☆

 

Titolo originale: Hansel & Gretel Get Baked
Regia: Regista
Cast: Molly Quinn, Michael Welch, Lara Flynn Boyle, Andrew James Allen, Reynaldo Gallegos, Bianca Saad
Durata: 86 min
Nazionalità: USA
Anno: 2013
Frase del film: “Ho lasciato una scia di skittles per ritrovare la strada”

 

Trama:
C’era una volta una coppia di fidanzati, Gretel e Ashton, dediti al consumo compulsivo di Marijuana. Sembrerebbe una fiaba allegra e spensierata ma tutto cambia quando provano la potente “Foresta Nera” un’erba speciale, quasi “magica” che li porta in un incubo stregato dal quale dovranno uscire, con l’aiuto di Hansel, senza rimetterci le penne.

 

Considerazioni:
StregaMamma MAO. Lo scenario è il seguente: Gruppo di amici il pomeriggio del 15 agosto, zona di montagna, pranzo a base di carne grigliata, temperatura 20 gradi.

“Ci vediamo un film?” qualcuno esclama, ed io “Si, dovrei avere un film bizzarro su Hansel & Gretel…”  tutto inizia così…
Quando lessi la trama del film pensai subito “questo è un bel cafolavoro” un po come per i film Bitch Slap o Ninja contro Alieni, della serie leggi il nome e sai che il pattume sta arrivando, ed infatti è stato così anche per Hansel & Gretel (ecc.. ecc..).Peccato perchè l’idea era buona per uno splatter-comic, prendi 4 giovani decerebrati e li fai andare contro una strega nazista, risultato una spremuta di sangue, ed invece no… o almeno solo per una piccola parte, praticamente uno “shottino” di sangue.
SlurpMolto probabilmente la regia non ha voluto calcare la mano sulla parte cannibal/gore del film riducendola a due o tre scene, dedicandosi più che altro alla comicità spicciola e alla demenza dei personaggi che per alcuni ha anche un senso, dato che li ritroviamo costantemente con la “canna in bocca” e completamente fatti, ma per altri la cosa non funziona.

 

Ci sono poi alcuni problemi nella sceneggiatura (sembra strano ma vero…) infatti ci sono personaggi, tipo il tecnico del gestore elettrico di zona che non tornano, mi spiego meglio, praticamente la strega per coltivare la speciale “Foresta Nera” consuma un casino di corrente elettrica per fornire luce alle simpatiche piantine, cosa che viene proprio presa come pretesto per introdurre il film e la strega stessa! Infatti durante un controllo sull’anomalo consumo cattura un tecnico e lo fa fuori, a circa metà film un’altro tecnico si accorge dell’anomalia, indaga ma poi il personaggio sparisce senza nessuna spiegazione…Doggy

 

Anche la parte di intrattenimento si stempera dopo i primi venti minuti, quando sappiamo cosa sta succedendo e le scene  diventano “soft” sembra di vedere una puntata di Streghe (senza Alyssa Milano) la palpebra cala e le “sfere” pure.

Il finale? Bhe sa di occasione rimandata

Ps. Ma come si è ridotta Lara Flynn Boyle????

Ridottamale

 

“Consigliato agli appassionati di arrosto”

Trailer:

elfflames

Tokyo Gore Police

La nostra Ruka

 

Cafoneria Divertimento
★★★★☆ ★★★★★
Titolo originale: Tokyo zankoku keisatsu
Regia: Yoshihiro Nishimura
Cast: Eihi Shiina, Keisuke Horibe, Itsuji Itao, Yukihide Benny, Jiji Bu, Ikuko Sawada, Shun Sugata
Durata: 110 min
Nazionalità: Giappone
Anno: 2008
Frase del film: “Gli Ingegneri sono nostri nemici”

 

Trama:
In un futuro prossimo la capitale nipponica è dominata da una corporazione privata di polizia denominata Tokyo Police Corporation (TPC), tale corporazione con un colpo di mano a fatto fuori la polizia statale ed imposto uno stato di guerra aperta contro una nuova specie ibrida di umanicibernetici chiamati Engineer.
Gli Engineer sono degli esseri umani contaminati da uno strano oggetto a forma di chiave che trasforma il

malcapitato in un mostro assetato di sangue e violenza. Nelle file della TPC troviamo la giovane Ruka, spietata cacciatrice e terminatrice di Engineer, la ragazza compie il suo lavoro con molta dedizione finchè non scopre la verità sulla morte di suo padre, ex componente della polizia di stato e in forte contrapposizione con all’allora nascente polizia privata, cosa succederà?

Considerazioni:
Amanti dello splatter/gore nipponico unitevi e vedete con godimento questo film, Yoshihiro Nishimura è una garanzia di sangue a spruzzi, violenza e fantasia!
Per una volta la trama del film passa in secondo piano, lo dico per il fatto che i film giapponesi spesso e volentieri hanno una trama talmente intrigata e complessa con mostruose pippe mentali che praticamente uno invece di godersi il film deve imparanoiarsi… qui invece la storia è semplice, stile film “Ammericano” del tipo: persona X lavora per la ditta Y contro la minaccia Z, la ditta Y fa un torto alla persona X, la persona X distrugge tutto sia la minaccia Z che la ditta Y! Semplice!

La “complessa” trama quindi lascia il posto alle “spremute di sangue” che sono in perfetto stile jappo e la cosa può fare solo che piacere. Senza chiedersi troppo il tutto scorre velocemente tra trovare splatter/esilaranti e “spot” all’interno del film, si esatto nella pellicola vengono spesso inserite delle pubblicità che sono in voga in quel periodo (palesemente cyberpunk), ovviamente sempre in stile gore, come ad esempio il cutter-G ottimo strumento trendy tra gli adolescenti per tagliarsi le vene in simpatia e con stile!

Passiamo agli effetti speciali che sono la base per questo genere di film, beh la computer grafica è praticamente inesistente ed è tutto fatto “old style” con barili di sangue finto e appendici/pupazzi di gomma in stile “cattivi dei power rangers” che vengono amputati, squartati o fatti esplodere in un tripudio di budella sanguinolente, insomma perfetto!

Quindi cosa aspettate, rimediate questo film accendete la tv sedetevi sul divano e aprite l’ombrello perchè gli schizzi di sangue scenderanno come pioggia!

 

“Consigliato a chi studia ingegneria”

Trailer:

Matt

SHARK 3D

Cafoneria Divertimento
★★★☆☆ ★★★☆☆

 

Titolo originale: Bait
Regia: Kimble Rendall
Cast: Xavier Samuel; Sharni Vinson; Phoebe Tonkin; Dustin Milligan; Martin Sacks; Julian McMaho; Alice Parkinson; Lincoln Lewis; Alex Russel; Cariba Heine
Durata: 91 min
Nazionalità: Australia
Anno: 2012
Frase del film: “sei un assassino di cani che è peggio di essere un assassino di persone”

 

Trama:
Sopravvivi ad uno tsunami? Bene! Ora ti ritrovi con gente affetta da varie psicosi rinchiuso in un supermercato mezzo allagato dove girella uno squalo affamatissimo! E se eri nel parcheggio coperto? Beh, ce ne trovi un altro!
Considerazioni:
Oh, finalmente la tecnologia 3D viene usata per il suo scopo iniziale: dare uno spessore ai film minchioni.Originale la storia che stacca dalla solita famiglia, a cui siamo abituati, che lotta di generazione in generazione con lo squalo, la moglie dello squalo, i figli dello squalo, come se gli animali si fossero messi d’accordo, nell’arco di un decennio, per sterminare la solita gente!Diversa l’ambientazione: a questo giro non sono i protagonisti a cercare la morte buttandosi in mare, nonostante le bandiere nere, gente che veniva divorata davanti ai loro occhi, e pinne dorsali alte sei metri … in questo film l’acqua piomba loro, letteralmente, addosso, con il seguito di un paio di squali.Gli attori, presi un paio da qualche serie tv di varia natura, risultano essere meno scontati del solito. D’altra parte non siamo di fronte a grandi produzioni americane, qui siamo tra l’Australia e Singapore, ed anche gli effetti speciali ne risentono, avvolte sembra di vedere le sequenze animate dei primi videogiochi targati playstation, che è “roba” artificiale si vede.

Le uccisioni dello squalo sono meno tristi e deludenti dei film solitamente a lui ispirati, non che creino alcuna suspance ci mancherebbe, ma almeno il “Rambo” di turno  ci mette del suo, tra i pescioni che si suicidano, ed altri che invece preferiscono esser cucinati per benino!

L’unico spoiler che mi sento di dare è questo: il cane si salva! Personalmente quando in un film c’è un cane, un gatto od anche una vasca di pesci rossi, sto per tutto il tempo a vedere se si salvano: se muoiono il film è automaticamente una schifezza, se non mi fanno capire che fine fanno mi arrabbio tantissimo e quindi il film è una schifezza, se si salvano ci vedo sempre un messaggio positivo. Detto questo, per il resto, siamo alla sagra dello scontato: nei primi 5 minuti sappiamo già chi “deve morire!” e chi invece è destinato a salvarsi e convolare verso un nuovo futuro ed ad una nuova importantissima storia d’amore!

Riprendo il concetto iniziale: una minchionata, ma una minchionata innovativa, diversa, particolare, alla fine un’oretta te la puoi passare. C’è di peggio in giro.

Da notare alla fine del film la scritta “nessuno squalo vero è stato utilizzato” … l’evidente mediocrità degli effetti visivi ci aveva già rassicurato … grazie!

 

“Consigliato a chi non ha paura dell’acqua”

Trailer:

elfflames

Plaga Zombie: Zona mutante

Cafoneria Divertimento
★★★★½ ★★★★☆
Titolo originale: Plaga zombie: Zona mutante
Regia: Regista
Cast: Berta Muñiz, Pablo Parés, Hernán Sáez, Paulo Soria, Esteban Podetti, Sebastian Tabany, Alejandro Nagy
Durata: 97 min
Nazionalità: Argentina
Anno: 2001
Frase del film: “Splat”

 

Trama:
USA, in una cittadina non ben specificata un una razza di alieni testa uno strano virus che trasforma gli esseri umani in zombie pazzi ed assetati di carne, gli unici sopravvissuti sono lo studente di medicina Bill Johnson, l’ex-wrestler John West e il nerd Max Giggs che scaricati da un furgone dell’FBI si rendono conto di essere perseguitati da queste creature e cercano di fuggire dalla città ormai infestata… riusciranno i ragazzi a portare le chiappe fuori dalla cittadina? E cosa centra l’FBI con la sperimentazione del virus?
Considerazioni:
Finalmente un bel film splatter low-budget, di solito è il giappone la patria dello splatter/comico di genere (Tokio gore Police, Robo-Geisha ecc.), questa volta invece la pellicola viene dall’argentina, dove un gruppo di amici decide di girare questo film.
In realtà Plaga zombie: Zona mutante è il sequel di un medio metraggio sempre girato dal gruppo di buontemponi, ma questa volta il budget è molto più alto circa 700 dollari invece dei quasi 200del primo film… questo la dice lunga sui mezzi di produzione, nonostante il bassissimo costo rendono piuttosto bene il tema trattato.Il film è divertente e la storia potrebbe essere anche interessante, peccato che duri troppo… dopo una 30ina di minuti ricchi di squartamenti e scene comico/splatter si prende una piega un po’ troppo lenta che ci porta tra alti e bassi verso il finale, che effettivamente rialza un po’ il ritmo (per chi non si fosse già addormantato), proponendo una mega rissa finale tra umani e zombie dove si svela il finale a sorpresa che lascia aperta la via per un sequel.

Oltre alla storia e alle trovate comiche anche i personaggi sono azzeccati in un film del genere, ci sono l’ex wrestler in cerca di riscatto, uno studente di medicina con la stoffa da eroe e un nerd con evidenti problemi psichiatrici, gli attori che interpretano questi ruoli sono bravi e Pablo Parés nei panni dell’aspirante medico Bill Johnson è un gradino sopra gli altri, forse perchè Pablo Parés risulta essere anche il regista, quindi carpisce meglio lo spirito del personaggio all’interno del film.

Quindi per chi ama il film splatter con una vena comica questo film può essere figoso, per gli altri bhe statene alla larga non è un “horror classico” è un Cafolavoro splatter e basta!

p.s. ho scoperto girando un po in rete che è in via di uscita il terzo ed ultimo capitolo di questa saga “Plaga Zombie: Zona Mutante: Revolución Tóxica” se ne avrò l’occasione visionero anche questo Cafolavoro!

 

“Consigliato a chi vedeva sempre esplorando il corpo umano”

Trailer:
http://www.youtube.com/watch?v=anqzDlpnCms

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